”Il divario tra le scuole del Sud e quelle del Nord rappresenta un problema reale, come dimostrano chiaramente anche le rilevazioni Ocse-Pisa. Ma imputarne la responsabilità ai docenti, così come ha fatto il ministro Gelmini, è inopportuno”. Cosi’ il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, ha commenta le affermazioni pronunciate dal Ministro sabato scorso durante un incontro pubblico a Cortina d’Ampezzo.

”Le gravi difficolta’ in cui operano gli istituti scolastici del Mezzogiorno – sottolinea Di Meglio – sono da addebitare, invece, a deficienze strutturali e all’inefficienza della macchina amministrativa e, quindi, ai livelli dirigenziali. Addossare la colpa agli insegnanti è semplicistico e fuorviante: basta considerare che sono tanti i docenti meridionali in servizio nelle scuole settentrionali che, al contrario di quelle del Sud, funzionano bene. Ciò significa – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – che a determinare la scarsa qualità dell’istruzione nelle regioni meridionali sono fattori che non riguardano affatto il livello di preparazione dei docenti”.

Di s.p.