Alexandra Jessica Reisoglu, 26enne statunitense, moglie di un militare della base Nato di Napoli, è stata trovata morta nel suo appartamento a Giugliano. Gli inquirenti ritengono che quasi sicuramente si tratta di suicidio. I rilievi della Scientifica e degli agenti della polizia di Giugliano tendono ad escludere un coinvolgimento del marito, Christopher Alexander Torres.

La donna, all’altezza del sopracciglio destro, ha i segni di un proiettile e il pugno è chiuso, come se avesse stretto un oggetto. Un dettaglio che conferma la deposizione del marito: le avrebbe strappato di mano la pistola cercando di suicidarsi a sua volta, non riuscendoci perchè l’arma era scarica. L’uomo è stato ascoltato dal pm di turno, insieme alla polizia militare della base americana di Capodichino è stato anche sottoposto all’esame dello stub per verificare se avesse sulle mani residui di polvere da sparo. La figlia della coppia – una bimba di 4 anni che al momento della morte della donna dormiva e non si è accorta di nulla – è stata portata alla base di Gricignano d’Aversa – dove si trova lo stesso Torres – e affidata al personale. Da chiarire come mai i coniugi avessero in casa una pistola che risulta rubata nel 2006 in un mercato del salernitano.

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Di red