La polizia di Giugliano ha proceduto al sequestro della salma di Giuseppe Maisto, morto a 76 anni dopo essere stato ricoverato all’ospedale San Giuliano di Giugliano. All’anziano, ricoverato nel reparto di Chirurgia lo scorso 9 febbraio, per una caduta a seguito della quale aveva riportato un ematoma e una lesione al bacino,
era stata somministrata una fiala di betametasone poco prima del decesso, e i parenti adesso chiedono chiarezza e giustizia per la morte del proprio congiunto. Sono stati proprio i familiari dell’uomo ad allertare gli agenti, formalizzando una denuncia secondo cui l’uomo sarebbe stato ‘vittima di un presunto caso di malasanità’, ipotesi adesso al vaglio degli inquirenti.
Da quanto riportato dai familiari, all’anziano che aveva problemi fisici, i medici avevano sospeso temporaneamente le terapie per curare la caduta, ieri sera però gli sarebbe stata somministrata una fiala di betametasone per la febbre, alla quale il paziente ha reagito con un forte tremolio e un malessere generale, spegnendosi dopo poco per arresto cardiocircolatorio.
Il pm di turno della Procura del tribunale di Napoli Nord, ha disposto il sequestro della cartella clinica e della salma per far eseguire l’esame autoptico, attraverso cui si potrà accertare le cause del decesso ed eventualmente le relative responsabilità.
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