“Dagli scorci campani alle golene allagate”, viene denominata così una parte del percorso artistico di Giuseppe Zumbolo, poliedrico pittore che esprime la sua arte non solo attraverso i dipinti. Nato a Casal di Principe nel 1955 e trasferitosi all’età di 14 anni nel Nord Italia, prima a Torino poi a Soresina nel cremonese, sabato scorso nelle Sale del Podestà della cittadina lombarda ha inaugurato una personale, curata da Simone Fappanni, in cui è rappresentato tutto il suo percorso artistico dal 1975 ad oggi, che appunto si chiama “In Viaggio”.
Zumbolo sta proseguendo a vele spiegate, senza mai dimenticare le sue origini, quasi una sberla a chi crede che “casalese” sia solo sinonimo di coartazione. Il pubblico potrà ammirare i suoi quadri fino al 10 febbraio, quando la mostra chiuderà i battenti. Simone Fappnani nel presentarlo ricorda che “egli ama ogni forma di espressione creativa”, non solo la pittura, ma anche la musica e la scrittura, in poesia e in prosa. Non a caso le autorità locali gli hanno tributato il loro saluto indicandolo come un protagonista della cultura di quelle terre. Zumbolo a Soresina è un autentico propalatore di cultura, ha aperto anche un atelier. Giorgio Armelloni, sindaco del paese, e Denis Spingardi, Assessore della Provincia di Cremona, entrambi intervenuti all’inaugurazione, gli hanno riconosciuto il merito di aver caratterizzato positivamente la cultura di quel territorio. La presentazione della mostra è stata caratterizzata anche dalla lettura di brani tratti da “La valigia”, una sua opera il cui titolo rende chiaro che ci troviamo di fronte ad un viaggiatore, l’efficacia dei brani è stata affidata alle voci di Bruno Premoli e Annamaria Weitzer.
Salvatore Pizzo

Durante la cerimonia inaugurale della Mostra, il Corriere di Aversa e Giugliano, ha incontrato anche Enza Zumbolo, sorella dell’artista. Un’altra figlia della nostra terra, fiera delle proprie origini. Mentre fuori tutto era imbiancato da una gran neve, per un attimo ci ha avvolto nella solarità delle nostre terre. La signora Enza, che è segretario comunale di ben tre comuni del cremonese: Soresina, Trigolo e San Bassano, ci ha parlato degli anni della fanciullezza, quando frequentava il Liceo Classico “Cirillo” di Via Ettore Corcioni. (sal.pi.)