Sono stati molti gli studenti del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Aversa che hanno visitato la mostra organizzata dal Comitato 10 Febbraio, per ricordare le vittime italiane delle foibe e l’esodo dei 350.000 italiani che vivevano nei territori giuliano dalmati, avvenuto a causa della violenze dei comunisti jugoslavi all’indomani della seconda Guerra mondiale.

La mostra – organizzata da Beniamino Guida, Gianmario Mariniello, Luigi Di Gennaro, Dino Carratù, Bartolo Luongo e Francesco Barbato – ha visto la partecipazione attiva di alcuni studenti dello Scientifico, tra cui Lorenzo Fiorillo, Francesca Palmieri, Cesare Marrandino, Alessandra Mozzillo e Anna Pisano, e rientrava all’interno del Progetto formativo “Educazione alla diversità. Il Progetto, coordinato dalle docenti Maddalena della Volpe ed Elena Nugnes, rivolto alle terze e quarte classi del liceo, è stato diviso in due momenti: uno teorico, con discussioni, proiezioni di filmati e appunto mostre fotografiche, per ricordare la vergogna della Shoah e delle Foibe. Una seconda parte del progetto avrà invece un rilievo pratico, con la visita alla Risiera di San Sabba e al Ghetto ebraico di Trieste. Giovedì prossimo, la mostra verrà replicata anche alla sede distaccata del “Fermi” a San Cipriano d’Aversa.

Di red