Baby Consiglio L’intenzione è di quelle buone, far insediare il Consiglio Comunale dei
ragazzi in concomitanza della Giornata della Memoria, è sicuramente un’iniziativa pregevole che serve come spunto di riflessione per le
giovani generazioni,
 Lettieri Di Lorenzo

ma proporre una cosa del genere inviando un comunicato stampa del Comune con l’effigie di quella Provincia di Caserta, sinonimo di dittatura in quanto entità impostaci per legge di fronte alla richiesta popolare di una Provincia di Aversa, ci sembra un paradosso che non rispetta il diritto all’autodeterminazione della nostra gente, ed è una chiara rappresentazione di quanti siano i filo casertani nelle nostre amministrazioni, che per insinuare la presunta casertanità del nostro territorio non disdegnano nemmeno le iniziative di questo tipo. Il primo consiglio comunale dei ragazzi della storia di Gricignano, si è insediato l’altro ieri in un’aula consiliare forse mai così gremita, il baby sindaco è Nicola Di Lorenzo, i sedici consiglieri sono: Agnese Andreozzi, Lorenzo Bosco, Maria Caiazzo, Milena Caiazzo, Giuseppe Carusone, Daniele D’Angelo, Roberto D’Angelo, Daniela Della Gatta, Maria Della Gatta, Paolo Dello Margio, Vincenzo Di Luise, Marta Iaremko, Francesco Rubino, Nicola Santagata, Jessica Urzillo, Raffaelina Verde, tutti alunni della locale scuola secondaria “Giovanni Pascoli”. La seduta è iniziata con l’intervento del sindaco di Gricignano Andrea Lettieri. Di Lorenzo ha quindi prestato giuramento ed è stato investito della fascia tricolore da Lettieri, è seguita la nomina della baby giunta, composta da Agnese Andreozzi (vicesindaco e assessore all’istruzione), Raffaelina Verde (sport e spettacolo), Nicola Santagata (politiche sociali), Vincenzo Di Luise (ecologica) e dai due esterni Pasquale Crispino (lavori pubblici) e Pasquale Bazzicalupo (cultura). Di Lorenzo ha poi letto il documento programmatico, approvato all’unanimità dal consiglio. Infine, sulle immagini della Shoah proiettate in sala, Lettieri e Di Lorenzo sono intervenuti sulla Giornata della Memoria.

Di red