L’assemblea dei sindaci dell’Ato 2 Napoli-Volturno, composta dai sindaci di 136 comuni della provincia di Napoli e di comuni ricadenti nella provincia che ha come capoluogo la cittadina di Caserta,
ha revocato a maggioranza (con il 62.8% dei voti) la delibera con la quale la stessa assemblea, in precedenza aveva affidato la gestione del servizio idrico integrato ad una costituenda società mista pubblico-privato. La nuova posizione espressa recepisce la proposta avanzata lo scorso 18 gennaio dal presidente della Regione Campania, dal sindaco di Napoli e dai presidenti delle province interessate.