I molti burocrati che lavorano al Ministero dell’Istruzione ogni giorno ci riservano una chicca, sarebbe l’ora che il Ministro Fioroni adottasse un piano di sburocratizzazione degli uffici e come già fa per le scuole, faccia anche per gli uffici romani, disponga delle ispezioni per sanzionare quei burocrati responsabili di certe situazioni che creano non poche difficoltà.

Recentemente il Ministero ha disposto l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto dalle quali le singole scuole attingono il personale per le supplenze brevi, quelle improvvise e non previste, tra esse ci sono anche le maternità. La disposizione prevede che gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria (materna ed elementare), indichino al massimo dieci sedi di servizio, di cui due devono essere circoli didattici il resto istituti comprensivi. Questa volta la ciliegina arriva con la nota 13427 del 2 luglio 2007, si son accorti che in alcune province l’assetto delle scuole sul territorio non permette questo tipo di scelta, e dopo più di una settimana dall’entrata in vigore delle disposizioni, le hanno corrette con una nota, senza rendersi conto che prima dell’intervento correttivo, qualcuno ha già presentato la domanda indicando meno scuole di quante ne ha diritto ad indicare, creando altra materia per i contenziosi. Le province interessate sono quelle di: Bari, Brindisi, Imperia, Ravenna e Savona. Per presentare la domanda gli insegnanti interessati hanno tempo fino al 23 luglio.

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Il testo della nota ——-

Dipartimento per l’istruzione Direzione generale per il personale della scuola – Uff. III

Roma, 2 luglio 2007 Prot.n. AOODGPER 13427

AI DIRETTORI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI PER LA PUGLIA – LIGURIA – EMILIA ROMAGNA LORO SEDI AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI PROVINCIALI DI BARI – BRINDISI – IMPERIA – SAVONA – RAVENNA

LORO SEDI

OGGETTO: D.M. n. 53 del 21.6.2007 – Graduatorie di circolo e di istituto personale docente ed educativo – presentazione domande per la scuola dell’infanzia e primaria.

L’art. 5 comma 6 del nuovo Regolamento in materia di attribuzione di supplenze al personale docente ed educativo prevede che gli aspiranti a graduatorie di scuola dell’infanzia e scuola primaria hanno titolo a presentare domanda di inclusione entro un limite complessivo di 10 istituzioni scolastiche di cui, al massimo, 2 circoli didattici e, per le supplenze di tipo breve fino a 10 giorni, per un massimo di n. 2 circoli didattici e 5 istituti comprensivi. Considerato che, secondo i relativi dati risultanti al sistema, nelle province in indirizzo, per insufficienza del numero di istituti comprensivi, non sussistono le condizioni per una realizzabilità della previsione regolamentare e la situazione numerica di fatto delle istituzioni scolastiche in questione è tale che non solo non consentirebbe agli aspiranti di massimizzare il numero di domande di inclusione previste, ma condurrebbe a fenomeni di non omogenea distribuzione delle domande stesse tra le scuole, si ritiene di disporre che per tali province le previsioni regolamentari sopracitate debbano essere riferite alla totalità delle predette istituzioni scolastiche, senza alcun limite per i circoli didattici. Le SS.LL. adotteranno ogni possibile e celere misura e modalità per assicurare la massima capillarità di informazione dei contenuti della presente nota agli aspiranti interessati.

IL DIRETTORE GENERALE f.to Giuseppe Fiori

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