“I Casalesi hanno potuto operare indisturbati per anni sul territorio, investendo milioni di euro e infiltrandosi ovunque; ecco l’alto numero di Comuni sciolti o condizionati. Da inquirente posso solo dire che il clan di Casale non è affatto sconfitto, ma ha infiniti fondi a disposizione; noi continueremo a colpirne gli interessi economici”. Lo ha detto il Procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia Federico Cafiero de Raho a margine della conferenza stampa sull’operazione che ha portato all’arresto per concorso esterno in associazione mafiosa undici persone tra funzionari e amministratori pubblici, tra loro anche l’ex sindaco di Casaluce Antonio Proto Fedele.