Il problema della sicurezza e della vigilanza degli ippodromi è un problema di rilevanza nazionale e non riguarda solo Aversa, il Ministero delle Politiche Agricole, da cui dipende lente Unire, che organizza e gestisce lippica, e quello dellInterno, competente per quanto afferisce lordine pubblico, dovrebbero fare di più, anche perché si tratta di un settore che per lo Stato una vera e propria gallina delle uova doro.
Ieri allIppodromo Le Mulina di Firenze si è svolta la sessantaseiesima edizione del Gran Premio Firenze, una classica per i migliori trottatori italiani di 4 anni, la corsa è stata vinta da Giulia Grif con in sediolo Enrico Bellei, che ha completato il percorso dei 1660 metri alla media di 1.13.5, ma nonostante si stesse svolgendo un evento di quella portata la situazione non era delle migliori: le scuderie erano completamente incustodite, allentrata delle stesse nessuno filtrava gli ingressi, ciò avveniva anche al varco tra le tribune e le stesse scuderie. Inoltre abbiamo notato che durante i convegni di trotto a Firenze si usa far passare i van (camion per il trasporto animali) sulla pista mentre ci sono cavalli che sgambano, fatto crea una situazione di grave pericolo, eppure a differenza di quanto accade per Aversa dove i rappresentanti delle categorie ippiche sono molto, e giustamente sensibili al problema sicurezza, dopo quello che abbiamo visto ieri nessuna categoria ippica si è mai permesso di invocare qualsiasi misura per Firenze. Per Aversa chiedono la chiusura, una soluzione folle. Un atteggiamento di questo tipo dà lidea che le lobby che lucrano sullippica hanno interesse a strumentalizzare i problemi di ordine pubblico del nostro territorio per approfittarne: se il Cirigliano chiudesse le giornate di corse assegnate allimpianto aversano andrebbero ad altri impianti concorrenti, la torta è grossa, quindi è lecito pensare che se il fenomeno Camorra cè, esso centra fino ad un certo punto. Ecco un servizio fotografico che documenta la realtà che ieri abbiamo riscontrato a Firenze. Salvatore Pizzo
Partedendo da sinistra: van in pista durante le sgambature, la garitta vuota al verco scuderie/tribune, la premiazione, la garitta vuota all’entrata delle scuderie (inizio convegno). Noi siamo entrati, muniti di regolare tessera dell’Ordine dei Giornalisti, ma nessuno ci ha chiesto nulla



