Nei giorni scorsi uno dei personaggi più importanti del settore lattiero italiano da Parma è arrivato “segretamente” ad Aversa ————–

I mozzarellari aversani ci stanno oramai abituando al paradosso, adesso si fanno anche prendere in giro dai loro concorrenti. I produttori salernitani per fare concorrenza alla nostra mozzarella hanno addirittura reclutato come tesimonial la conduttrice aversana Caterina Balivo, che ovviamente fa il suo mestiere quello di promuovere un prodotto alimentare dietro un congruo compenso, alla nostra bellissima concittadina di Fuori Sant’Anna non va nessuna critica per carità, ma quello che accadrà dal 3 al 5 marzo, dà l’idea di come i nostri territori sono tanto sfortunati ad essere finiti nelle mani di gente inerte a tutti i livelli. A Paestum si svolgerà il “Salone della Mozzarella di Bufala Campana – Vetrina delle tipicità salernitane”, e recita un comunicato stampa: “negli stessi giorni sarà possibile visitare alcuni caseifici e apprendere tutti i segreti della lavorazione di uno dei formaggi freschi più buoni del mondo, nell’ambito de “Le strade della mozzarella”. L’evento prevede inoltre un ricco calendario di convegni con esperti del settore e numerosi appuntamenti collaterali. Un’iniziativa tale e quale a quelle che mettono in campo i nostri produttori per promuovere l’oro bianco Made in Aversa, poi ci lamentiamo che l’economia va a rotoli ed i turisti non arrivano, sappiamo fare solo quartini brutti. I mozzarellari già grazie alla loro adesione a quel Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana, in cui il nome di Aversa non compare, sembra che abbiano deciso di rinunciare al fatto che il nostro comprensorio e la nostra città siano capitali della Mozzarella, ma farsi “soffiare” anche la nostra bella Caterina per “usarla” contro di noi ci pare proprio il massimo. Questi mozzarellari nella loro ricerca dell’invisibilità sono diventati peggio dei vari politicanti figli di Aversa che al di fuori della cinta urbana sono degli emeriti sconosciuti. Tuttavia il food aversano grazie alle sue peculiarità comunque attira interesse, nei giorni scorsi è stato ad Aversa uno dei personaggi più importanti del settore lattiero italiano, l’avvocato Fabrizio Massimo Cantarelli, presidente del Consorzio Agrario di Parma e punto di riferimento internazionale di molti produttori di latte, tanto che è riuscito a coalizzarne così tanti da arrivare ad essere l’unico italiano non legato al mondo bancario ad avere un certo peso nell’assetto azionario di Parmalat, di fatto gli allevatori controllano l’1% della Parmalat, nel nuovo assetto del dopo Tanzi, una quota cospicua in uno dei colossi agroalimentari più importanti del mondo. Cantarelli ad Aversa si è incontrato con un avvocato nostrano, e se dalla capitale de food italiano arriva una personalità così importante, significa che qualcosa di interessante sta accadendo, speriamo bene. Salvatore Pizzo