E’ stato conferito Il premio nazionale “Pollo dell’anno 2007”, al concorso hanno partecipato numerosi contribuenti italiani vittime di cartelle pazze, ganasce fiscali ed ipoteche immobiliari errate. Dopo le selezioni regionali alle quali hanno partecipato 1.642 contribuenti, la commissione nazionale presieduta dal Presidente del Tribunale dei diritti del Contribuente, Serena Pane, ha esaminato i 60 casi più eclatanti.

Ad aggiudicarsi il non ambito trofeo è stata un’ insegnante precaria di religione residente a Napoli, C.D. di 49 anni, dopo un testa a testa con un 91enne pensionato romano P.L. e un grafico della provincia di Milano, A.F. di anni 41. La motivazione che ha incoronato la “polla” è quella di “Aver ricevuto un accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate con il quale veniva rettificato il reddito percepito nell’anno 2000 per soli 19 giorni lavorativi da L. 1.102.547 a L. 1.102.547.000 evadendo imposte per € 234.374,75, seguito da una cartella esattoriale emessa da Equitalia Polis di Napoli di 112.558,58 per non aver versato l’acconto sulle imposte evase.” “Signò per il momento pagate, poi si vede”, è stata la risposta assurda data all’insegnante dall’impiegato di turno presente agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Napoli 3 e di Equitalia Polis dopo aver spiegato l’accaduto.

Di red