I tre judoka dell’Arashi Club convocati dalla Federazione Nazionale di Judo sono da alcuni giorni Mittersil in Austria, il terzetto è stato accompagnato dal tecnico, Emilio Caterino. La Fdereazione li ha convocati per partecipare ad uno ‘stage mondiale’, organizzato dall’Unione Europea di Judo al quale hanno preso parte oltre 50 nazionali di tutti i continenti.
Lo stage in Austria è iniziato l’8 e terminerà il 14 gennaio, insieme a quelli dei prossimi mesi in Giappone e in Brasile, è tappa obbligatoria per i ‘Mondiali’ e le ‘Olimpiadi giovanili’ di Judo 2006. Con loro hanno portato, oltre lo stretto necessario, i soliti attrezzi del mestiere: kimono e cintura, ma anzitutto tanta voglia di far bene e di non deludere le aspettative. I tre campioni di Judo, Pasqualino Andreozzi, 18 anni, di Aversa, Giuseppe Barbato, 15 anni, di Lusciano e Marco Palumbo, 16 anni, di Teverola hanno per il momento vinto la loro prima battaglia, vale a dire quella del raggiungimento dei fondi necessari per la partecipazione all’evento. I tre judoka, vista compromessa la loro adesione alla convocazione per mancanza di fondi, non si sono dati per vinti, così sono scesi direttamente in piazza, chiedendo e ottenendo da varie attività commerciali locali alcune forme di contributi e sponsorizzazione per l’evento. Come si ricorderà il 15 dicembre scorso fu anche lanciato, su queste stesse colonne, un appello per la ricerca di fondi per l’evento. Ma bisogna dar ampio rilievo anzitutto al pieno appoggio agli atleti, a vario titolo, da parte delle relative amministrazioni locali. Gli assessorati allo sport dei comuni di Aversa, Teverola e Lusciano si sono prontamente allertati per rendere concreto questo evento mondiale. “Il nostro più forte ringraziamento va al consigliere aversano Michele Galluccio, all’assessore allo sport di Teverola Carlo Caserta e all’assessore allo sport di Lusciano Nicola Esposito. “Durante le gare di questa settimana, contro altri campioni di ogni parte del mondo, sentiamo sempre tutto il calore della nostra gente e degli amministratori locali che hanno creduto in noi: questo è il nostro pubblico privilegiato”, fanno sapere i tre atleti da Mittersill. A tal proposito un ringraziamento da parte di chi scrive va fatto al ‘Responsabile dell’Ufficio Sport’ della Regione Campania, l’avvocato aversano Francesco Scaringia, che si è mostrato particolarmente attento alla vicenda. “La cultura dello sport va coltivata anzitutto tra i giovanissimi, se si vuole concretizzare la costruzione di una società più vivibile”, ha affermato Scaringia, “perciò credere in questi atleti della nostra terra è credere in un progetto ad ampie vedute”, ha concluso il Responsabile dell’Assessorato allo Sport della Regione. Testimonianza degli ideali di questo gruppo sarà la “Giornata dello Judo” di domenica 15 gennaio quando, di ritorno dall’Austria, dedicheranno una intera giornata di ‘allenamento e divertimento’ per un centinaio di bambini appartenenti alle famiglie disagiate di Lusciano. La giornata è inserita anche in un progetto più vasto per mettere insieme ‘lo sport e una giusta educazione alimentare’, con pranzo offerto dalla stessa società sportiva Arashi.
Nicola Palumbo