I vertici della Polizia questanno hanno voluto celebrare la festa del corpo a Casal di Principe, una scelta simbolica per dire che lo stato cè, almeno quella parte delle istituzioni di questa Repubblica che di fronte alloccupazione criminale del nostro territorio, non chiudono consapevolmente tutti e due gli occhi. Ieri (domenica) a Casale cera anche il capo della Polizia Antonio Manganelli (nella foto).
Al cospetto di una piazza gremita, oltre ai vertici della Polizia cè stata la solita parata di autorità politiche. Sono state significative le parole espresse dal palco da una studentessa, Vogliamo riprenderci il nostro aggettivo casalesi, noi siamo casalesi, siamo stanchi di doverci vergognare di questo aggettivo. Casalese non è il nome di un clan, ma il nome di un popolo, questo popolo che vuole affermare che cè ed esiste. Siamo un popolo onesto, operoso, lavoratore, con una grande tradizione contadina. I nostri nonni hanno reso fertile questa terra e noi ora vogliamo difenderla da chi la sta sporcando. Siamo nati qui e vogliamo restarci.