Venerdì il cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è stato ospite della curia di Aversa dove ha partecipato ai festeggiamenti per il primo anno del congresso eucaristico diocesano.

A fianco dell’Arcivescovo della Diocesi normanna Mario Milano, Ruini ha illustrato i punti salienti dell’enciclica di papa Benedetto XVI «Deus caritas est». Il presidente della Cei ha sottolineato come: «La giustizia è di natura etica e per questo chiama direttamente in causa anche le responsabilità della chiesa. In questo senso la chiesa stessa è chiamata a offrire il suo contributo alla purificazione della ragione umana per risvegliare le forze morali e tenere in vita le strutture giuste. E il compito dei vescovi, dei sacerdoti, è proprio quello di prestare ascolto ai bisogni e alle necessità del prossimo. Ma la chiesa deve anche saper conservare la propria indipendenza dalle appartenenze politiche e dall’ideologia». Ruini ha parlato anche delle vittime italiane degli attentati a Nassirya, ha detto: «il nome di dio non può essere associato ad atti che ci collegano all’odio. La tragica morte dei tre militari italiani e del rumeno uccisi nell’attentato di Nassiriya sollecita tutti a un rinnovato e più deciso impegno per debellare la piaga del terrorismo che semina in modo insensato distruzione e morte».

Di red