”Sono più che convinto che a Napoli ci siano le potenzialità per una crescita dignitosa, umana, civile e religiosa. L’ho detto dal primo giorno che sono stato a Scampia”. Lo ha affermato il Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, avvicinato dai giornalisti in Prefettura, nei giorni scorsi dopo la firma del Protocollo per la scuola, quella stessa scuola che è in pericolo a causa di norme ad hoc infilate da questo governo nella Finanziaria (art.66) mirate allallontanamento dal sistema scolastico di professionisti pluriqualificati, con finalità recondite che si celano nelloscurità della politica.
”Perfezioneremo l’attività di oratorio che già cè – ha aggiunto l’Arcivescovo- e la inizieremo dove manca. In tutte le parrocchie ci saranno cooperative per insegnare ai giovani un’arte o un mestiere. Daremo così attuazione a progetti pratici- ha concluso Sepe – e prepareremo i ragazzi a un futuro più aperto e speranzoso”. Il Cardinale ha poi commentato le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha richiamato al ruolo della Chiesa. ”C’e’ un’intesa perfetta di buona volontà- ha detto Sepe- per poter insieme, ognuno nella propria parte, nella distinzione dei ruoli, realizzare qualcosa di concreto”. Il prelato nella chiesa di Santa Maria della Sanità ha detto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha incontrato nei giorni scorsi, di: ”Porre al primo posto la formazione dei giovani, finalizzata alla loro occupazione, è un dovere irrinunciabile, se vogliamo costruire un futuro più sereno e degno della nostra tradizione culturale e religiosa”. Presentando al Capo dello Stato il progetto che vede la chiesa della Sanità come sede del primo sportello telematico destinato alla formazione dei giovani, per toglierli dalla strada e l’installazione di centri informatici e laboratori multimediali in altre parrocchie, il cardinale Sepe ha sottolineato che si tratta si tratta di: ”Temi di speranza che, se coltivati con impegno, potranno dare frutti copiosi e benefici a vantaggio della comunità civile e religiosa e in particolare dei nostri giovani”. Intanto continuano a giungere numerose fferte al settimanale diocesano ‘Nuova Stagione’, per l’asta di beneficenza che il Cardinale Sepe ha indetto per il 14 dicembre. Sono tantissimi coloro che hanno risposto all’invito dell’Arcivescovo. C’e’ chi ha offerto le proprie fedi nuziali, chi ha donato parte dei suoi risparmi, offerte molto cospicue stanno giungendo anche alla Caritas diocesana: come i 3500 euro offerti da Salvatore Naldi, al patron del Siena, anche limprenditore napoletano Paolo De Luca che ha annunciato la sua adesione, lo stesso anche il presidente dell’Api Napoli, Emilio Alfano, si è dimostrato sensibile all’iniziativa come l’agenzia di servizi Selav. La scorsa settimana il cardinale Crescenzio Sepe ha incontrato anche Kathleen Kennedy, nipote del presidente degli Usa, John e figlia di Bob Kennedy. Cattolica convinta, lady Kennedy, presiede una fondazione che si occupa della tutela dei diritti umani.