Secondo i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Perugia la società “Swiss financial advisors”, con sede a Breganzona nel Canton Ticino, sarebbe stata usata da esponenti del Clan dei Casalesi per rilevare società in difficoltà e riciclare capitali sporchi. L’azienda formalmente è controllata da un imprenditore di Messina residente in Svizzera. In particolare la fazione dei Casalesi che si
sarebbe servita di questa società, sarebbe quella che fa capo al boss Francesco Schiavone, “Sandokan”. Lo si apprende dalle ordinanze di arresto che riguardano 15 persone arrestate nell’ambito dell’Operazione Apogeo. Secondo gli inquirenti dal 2011 nella società svizzera avrebbe avuto un ruolo anche un personaggio di Villa Literno.