Questanno alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia c’è stato un evento che ha riguardato da vicino anche Aversa. Nellambito della 64esima edizione, diretta da Marco Muller ed organizzata dalla Fondazione la Biennale di Venezia presieduta da Davide Croff, è stato reso il dovuto omaggio a due registi recentemente scoparsi, Luigi Comencini (nella foto) e Ousmane Sembène.
Lappuntamento che ci riguarda da vicino si è svolto il 7 settembre, l’Evento Comencini, è stato proiettato cortometraggio inedito del grande regista scomparso, Lospedale del delitto, un documentario di 12 minuti girato nel 1950 che esplorava da vicino la realtà del Manicomio di Aversa di quegli anni. Si legge dalla presentazione ufficiale che Comencini con questo corto affronta la realtà manicomiale con un punto di vista critico modernissimo, che anticipa temi basagliani. L’occhio di Comencini è anche in questa occasione portatore di conoscenza e di emozione: lucido nell’indagine e partecipe umanamente. La proiezione del corto è stata preceduta dalla lettura, da parte di Paola, Cristina e Francesca Comencini, di brevi estratti dai testi di critica della cultura di Luigi Comencini, recentemente ripubblicati, in concomitanza con la 43esima Mostra Internazionale del Cinema di Pesaro.
Salvatore Pizzo