”Nella circolare di questi giorni del ministero dell’Istruzione relativa agli organici dei docenti ‘di ruolo’ per il prossimo anno scolastico, le direttive impartite hanno creato ulteriore subbuglio nel mondo della scuola, già maltrattata dal governo Berlusconi". Lo sostiene Tommaso Sodano, di Sinistra Europea Rifondazione Comunista. "Nella scuola italiana e della Campania in particolare – ha spiegato Sodano – è in atto un silenzioso, ma drammatico sconvolgimento.
Per il prossimo settembre sono stati tagliati oltre 6mila posti a danno dei supplenti. Lavoratori che col precariato della scuola hanno non poco aiutato gli istituti nella quotidiana pratica didattica. Persone che. col loro lavoro, spesso hanno sostenuto il reddito familiare, già precario a causa dell’instabilità lavorativa del partner o magari perchè titolari di salari risicati. Gli ordini di grandezza che hanno falcidiato la Campania sono impressionanti -precisa Sodano- Nella nostra sola regione sono stati operati tanti tagli quanti in tutto il nord Italia. Nella determinazione di certe scelte, ci leggiamo interventi di marcato carattere geografico, se non razzisti. Comprendiamo lo stato di angoscia di questi insegnanti, a cui il governo Berlusconi ha letteralmente segato il futuro. A loro va tutta la solidarietà –ha commentato Sodano- così come comprendiamo e siamo vicini a quelle centinaia di insegnanti costretti dalla Circolare del ministro Gelmini sugli organici a fare la domanda di trasferimento, durante la settimana del rientro a scuola dalle vacanze pasquali. Non c’è dubbio che eventi del genere incidono in modo forte sulla motivazione dei docenti e alimentano il senso di incertezza che ha accompagnato quest’anno scolastico, ricco di contraddizioni, notizie e smentite. Dallo sconvolgimento a danno della scuola italiana e di quella della nostra regione, non si salvano gli Ata – ha ricordatol’esponente di Sinistra Europea- da settembre, infatti, nella sola provincia di Napoli, un numero che va dagli 895 ai 1000 lavoratori ausiliari, tecnici e amministrativi saranno tagliati dalla scuola. Licenziamenti che si sommano a licenziamenti, precari che escono definitivamente dal mondo del lavoro. Non si capisce in che modo il centrodestra e il governo Berlusconi stanno affrontando la gravissima crisi economica che travolge l’Italia e la Campania" .

Di sp