Il gruppo Merloni ha siglato un accordo da 137 milioni di euro con Litintern Consult, per la realizzazione di un terminal logistico a sud est di Mosca. La sinergia tra Merloni Progetti ed il gruppo russo è stata possibile grazie all’appoggio finanziario di Vnesheconombank e Mediobanca. Si tratta di un’opera voluta dalle autorità russe che hanno l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico ed il traffico interno della capitale.

Il polo sorgerà in una zona strategica, alle porte della città di Ramenskoe, in corrispondenza dell’anello esterno alla città che secondo i piani di investimento approvati dalla Regione di Mosca diventerà una delle principali vie di comunicazione; si trova sulle sponde della Moskova a pochi km di distanza dall’aeroporto commerciale di Bikovo. Il terminal gestirà, con infrastrutture altamente tecnologiche, la logistica di piccoli e grandi elettrodomestici e di articoli elettrici ed elettronici destinati al mercato consumer. Un secondo edificio industriale ospiterà prodotti ortofrutticoli e di floricoltura, la cui conservazione e movimentazione richiede sofisticate strutture tecnologiche ed organizzative. Entrambe le realtà si rivolgono a mercati di destinazione con crescita annua a due cifre di dimensione tra 10 e 15 % per la prima struttura, superiore a 20% la seconda. La firma degli accordi è avvenuta nell’ambito dei lavori e degli incontri bilaterali tra i governi italiano e russo che si stanno svolgendo al Castello Svevo di Bari, essi sono il frutto di un lungo lavoro preparatorio, le linee di credito vennero firmate nel giugno 2005 a Roma in occasione del “Consiglio di Cooperazione” Italo-Russa, della quale Aristide Merloni Presidente di Merloni Progetti e Yuri Radchenko Presidente di Litintern Coonsult, sono stati indubbi protagonisti. Il gruppo Merloni con Indesit Company, secondo produttore di elettrodomestici in Europa e quinto nel mondo, è stato, nel 1974, tra le prime aziende ad investire in Russia e nella CSI. Oggi il Gruppo – che ha 18 stabilimenti e 22 sedi commerciali nel mondo, occupa oltre 17.000 persone e ha chiuso il 2006 con un fatturato di oltre 3 miliardi di euro, a +6% rispetto al 2005 ed è presente in Russia con due stabilimenti, dedicati rispettivamente alla produzione di frigoriferi e di lavabiancheria, e un polo logistico, il più grande del settore in Europa. Nella Federazione russa Merloni ha una rete capillare, composta da 11 uffici commerciali nelle maggiori città, destinati a diventare a breve 20, ed oltre 300 centri servizi e assistenza in 150 città del Paese. L’investimento di Indesit Company in Russia si è articolato in tre fasi importanti. Una prima fase ha portato nel 2000 all’acquisizione dello stabilimento di frigoriferi Stinol, nella città di Lipetzk, in grado di produrre un milione di pezzi l’anno, il più grande del Paese per quanto riguarda la produzione di frigoriferi. La seconda fase, improntata al miglioramento della produttività e dell’efficienza, è stata caratterizzata dall’inaugurazione, nel 2004, del nuovissimo stabilimento di lavabiancheria nella stessa area, che, assieme alla fabbrica di frigoriferi, ha così dato vita al più importante distretto industriale del Paese per la produzione di elettrodomestici. Oggi, Indesit Company è entrata nella terza fase del suo progetto di sviluppo in Russia: con l’inaugurazione del polo logistico di Lipetzk nel 2005, infatti, l’azienda si è posta l’obiettivo di offrire servizi sempre più eccellenti ai clienti e consolidare la leadership nella CSI. Il polo di Lipetzk, che sorge 500 km a sud di Mosca, è il più grande polo logistico d’Europa. Al suo interno, oltre agli elettrodomestici che escono dagli stabilimenti russi, confluiscono anche quelli prodotti in Polonia, Turchia e Italia. Secondo quanto filtra da ambienti vicini all’azienda di Fabriano questa poderosa attività d’investimento in Russia, non inciderà in alcun modo sui livelli occupazionali del nostro territorio.

(nella foto, il patron del gruppo Vittorio Merloni)

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