Il nostro territorio deve molto alle forze dellordine che stanno proteggendo lIppodromo Cirigliano di Aversa dalle asserite attenzioni della criminalità organizzata, che come fa per tutte le attività economicamente del nostro territorio, cerca di condizionarne landamento per trarne lucro. Alcuni strumentalizzando questo fenomeno criminoso avevano paventato la chiusura della storica struttura aversana, cosa che interesserebbe a molti operatori della concorrenza, ma così fortunatamente non è stato.
Le decine di famiglie che direttamente e nellindotto traggono reddito dalla presenza sul territorio di questa struttura almeno per adesso, insieme alla società che è proprietaria dellimpianto, hanno trovato lo Stato al loro fianco. Aversa stava per essere ferita nel suo orgoglio dallennesimo scippo che le si vuole perpetrare approfittando dellesistenza della Camorra, ma se questo non sta avvenendo un ringraziamento doveroso della collettività locale deve andare, oltre che a tutte le forze dellOrdine, al Nac (Nucleo Antifrodi dei Carabinieri) che sta svolgendo una vera e propria operazione di intelligence per proteggere il nostro Cirigliano. Sabato la struttura ha ospitato in piana sicurezza il Gran premio Andreani, una corsa che è nella storia dellippica mondiale. I militari del Nac insieme ai colleghi dei Nas hanno individuato anche uno dei tanti operatori ippici presenti, A.D., in possesso di boccette di medicinale senza etichetta che è stato prelevato ed inviato ai laboratori per le opportune analisi di rito. Trattandosi di un soggetto molto attivo nel sindacalismo ippico, nel caso in cui fosse sanzionato per qualche infrazione sarebbe opportuno che le categorie ippiche, che anche tramite lui chiedevano sicurezza (solo e chissà perchè per lippodromo di Aversa!) prendessero posizione, tuttavia è da augurarsi che quelle medicine siano legali. I Nac sono un reparto che agisce sotto legida del Ministero delle Politiche Agricole ed il comando per Sud ha sede a Salerno.
Salvatore Pizzo