Il netto schieramento del Csm a favore di Raimondo Mesiano, il giudice che ha condannato la Fininvest a risarcire 750mila euro il gruppo Cir ha scatenato un’autentica bagarre politica. La decisione di Palazzo dei Marescialli è stata salutata come un atto giusto e serio da Rosy Bindi e, dietro a lei, da tutta l’opposizione. Più forte l’Idv che, con Massimo Donadi, ha rilanciato al questione del conflitto di interessi del premier. La maggioranza, invece, compatta nel criticare il Csm che, secondo Italo Bocchino, ha dato ulteriore prova d’essere in realtà "un organismo corporativo".