LArcivescovo Angelo Mottola, luscianese nato ad Aversa 72 anni fa, è il nuovo Nunzio Apostolico del Vaticano presso la Repubblica del Montenegro, il primo della storia del piccolo stato dopo la dissoluzione della ex Jugoslavia. Mottola che spesso si reca nella sua Lusciano dal 16 luglio del 1999 fino ad oggi ha ricoperto il difficile incarico di Nunzio Apostolico in Iran, è stato lui a mantenere accesi i flebili rapporti tra la Santa Sede ed il regime degli ayathollah, ha gestito situazioni particolarmente pesanti dopo lascesa al potere dellattuale leader iraniano Ahmadinejad
Con la nomina decisa da Benedetto XVI si completa liter che ha visto la repubblica del Montenegro diventare il 175° Stato con relazioni diplomatiche piene con la Santa Sede. Dopo la formalizzazione degli accordi, avvenuta lo scorso 16 dicembre, il 22 gennaio scorso il Papa aveva ricevuto in udienza lambasciatore Antun Sbutega, per la presentazione delle lettere credenziali. Nella Repubblica del Montenegro vi sono attualmente due circoscrizioni ecclesiastiche cattoliche: larcidiocesi di Antivari (Bar), che conta 11.500 cattolici prevalentemente albanesi, e la diocesi di Cattaro (Kotor), che conta circa 10mila cattolici, prevalentemente croati. Prima di andare in Iran Angelo Mottola, era stato delegato dell’Amministrazione della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Quando Giovanni Paolo II lo inviò a Teheran, lo nominò anche Arcivescovo titolare di Cercina, con dignità di Arcivescovo. Si tratta dellennesimo riconoscimento per la Diocesi di Aversa, che già esprime: il Cardinale Crescenzio Sepe, attuale Arcivescovo di Napoli, il Vescovo di Avellino Franco Marino, l Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione il Nunzio Apostolico in Congo Giovanni DAniello.
Salvatore Pizzo