Quest’anno qualcosa di nuovo nell’aria…
o meglio, nella scuola, la Scuola Primaria.

Le aule son divenute botteghe e locande
con pittoresche insegne
ed è accorsa davvero tantissima gente
a vedere il nostro speciale Presepe vivente!
(Prova che la passione per l’antico mai si spegne!)

Tra cose vere o di cartapesta
tanti scolari gioiosi in festa
han rifatto le gesta
di antichi artigiani, di osti, fornai,
di ciabattini, di contadini,
di cardatrici e ricamatrici,
di lavandaie che tra le tinozze eran vispe e gaie,
di tanti pastori e di montanari
che sorridevano, allegri e belli
con sulle spalle pecore o agnelli
ed altri mestieri, anche quelli più vari,
dei castagnari e dei lanternai.

In bella mostra grandi banchi di frutta, di pesce
con roba di vera qualità,
d’ogni pregiata specialità;
altri bambini, in canti italiani, inglesi e spagnoli,
formavan delicati, bellissimi cori.

La capannella di luci vestita
era tenera e dolce,
come in quell’epoca bella,
quando il Natale lo annunciava la Stella.

Insegnante M.Rosaria Longobardi
 Terzo circolo didattico di Melito