Quando il presidente del Consiglio Comunale Arturo Falcone gli ha dato la parola, Don Peppino Cartesio aveva appena ricevuto dalle mani del Sindaco Enrico Fabozzi la pergamena e le chiavi della città di Villa Literno e, al colmo dell’emozione, quasi aveva dimenticato che era arrivato il suo momento, tanto che Falcone ha dovuto richiamarlo mentre si stava avviando verso il suo posto in prima fila.

Ha cominciato con la voce rotta dall’emozione, salutando prima l’Arcivescovo di Aversa Mario Milano e Monsignor Salvatore Pennacchio, poi il Sindaco i consiglieri e tutte le autorità civili e militari presenti nella Sala consiliare, allestita per l’occasione nel Centro Sportivo Polivalente di via Carducci, da poco inaugurato. Ha ricordato il suo arrivo in città: “Sono passati 31 anni da quando, insieme a due miei amici Tommaso e Salvatore, come diacono venni, per la prima esperienza pastorale, nella Pasqua del 1976, a Villa Literno e dopo l’ordinazione sacerdotale inviato da mons. Cece nella comunità S. Maria Assunta per affiancare il lavoro pastorale del carissimo Mons. Angelo Corvino, di venerata memoria, per ben 15 anni”. Poi ha sottolineato il ruolo della Chiesa: “Per me sacerdote e parroco vivere a tempo pieno nella comunità, con la comunità e per la comunità è un impegno che scaturisce dalla vocazione e dalla missione che il Signore, nella volontà del Vescovo, ha voluto affidarmi. Perciò Villa Literno è la mia città, è la mia famiglia; ci vivo e ci lavoro spendendo le mie migliori energie fisiche e spirituali con tanta passione ed entusiasmo. Senza la Chiesa don Peppino non sarebbe nessuno”. Infine i ringraziamenti: “sento dal profondo del cuore di condividere questa gioia con tutti voi, fratelli e sorelle della comunità, amici e parenti presenti nella mia vita, confratelli nel ministero, autorità civili e militari impegnate a servizio dei cittadini, amministrazione comunale cui sta a cuore il bene di tutta la città. A S.E. Arcivescovo va il mio devoto ossequio e la filiale obbedienza per l’affetto, la stima che nutre verso la mia persona e l’intera comunità di Villa Literno. A tutti voi il mio più sentito grazie!”.La Festa è poi continuata con un ricevimento nell’area pic-nic di Madonna del Pantano.

Di red