L’immondizia raccolti durante la cosiddetta emergenza rifiuti sarebbero finiti in un’enorme discarica a cielo aperto su un terreno confiscato un paio di anni al boss del Clan dei Casalesi, Francesco Schiavone, detto Sandokan, lo ha denunciato Legambiente. Anche le Acli per richiamare l’attenzione su questo problema hanno affisso un provocatorio manifesto: “Pubblicità regresso”, sul quale si legge: “Da gennaio ad aprile a Napoli e in Campania abbiamo piantato 5.779 nuovi sacchetti di immondizia", un iniziativa ironicamente compiuta dal ‘Ministero per la Mondezza’,

Di red