Il Tribunale del riesame ha carcerato Margherita Di Vincenzo, detta Irma, è stata ordinata l’ordinanza cautelare domiciliare per la donna, coinvolta nell’inchiesta Biopower sulla centrale biomasse mai realizzata a Pignataro Maggiore, è tornato in liberta anche l’ingegnere Italo Verzillo, uno dei tre firmatari dei progetti della centrale, in questo caso la misura degli arresti domiciliari è stata revocata dal gip.

Sono state rigettate le istanze di scarcerazioni (per gli imprenditori romani Renzo Bracciali e Giuseppe Tombolillo e quello dell’aversano Giovanni Verazzo. Le istanze di altri indagati saranno esaminate nei prossimi giorni.

Di red