L’imprenditore Massimo Pugliese, attuale amministratore dell’Avellino Calcio e patron della Ixfin di Marcianise (l’unità produttiva che era ad Aversa come Texas Instruments), risulta tra i 15 indagati che la Procura di Santa Maria Capua Vetere ritiene coinvolti in un colossale giro di illeciti finanziari. Il Pm Antonella Cardiello ha chiesto ed ottenuto anche l’arresto di tre persone:

Franco Feranti, 51 anni di Roma, Luigi Curcio, 61 anni di Napoli e Gennaro Russo, 66 anni di Napoli. I provvedimenti sono il frutto di un’indagine fiscale che riguarderebbe anche la Ixfin. Le aziende coinvolte in tutto sono diciannove, sarebbero state condotte al fallimento per trasferire la liquidità in società di comodo, molte delle quali all’estero, in paradisi fiscali. Fonti investigative hanno fatto sapere che il giro d’affari illecito sarebbe di oltre 100 milioni di euro. Le accuse contestate sono: associazione a delinquere, riciclaggio di danaro provenienza illecita, emissione di fatture false ed occultamento di scritture contabili. L’operazione IX Money svolta dalla Guardia di Finanza ha coinvolto complessivamente 19 società, con sedi fittizie a Roma, Innsburck, Lugano e Singapore, e tra gli indagati ci sono anche due cittadini francesi ed uno spagnolo. Pugliese è noto anche per aver rilevato la Magneti Marelli, poi fallita nel luglio del 2006. La Ixfin attualmente è affidata ad un curatore fallimentare.

Di red