L’assemblea degli azionisti di Indesit ha approvato il bilancio separato 2006 ed ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. Il dividendo è stato di 0,385 euro per le azioni ordinarie e a 0,403 euro per le azioni di risparmio, tra i nuovi consiglieri: Bruno Busacca, Luca Garavoglia, Emma Marcegaglia e Paolo Monferino.

L’ingresso della Marcegalia nel nuovo cda appare una conferma della volontà del patron di Indesit Vittorio Merloni (nella foto sopra), di lanciare la candidatura dell’industriale mantovana alla guida di Confindustria. Le new entry nel cda di Indesit hanno profilo di tutto rispetto: Busacca è professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, è direttore del corso di laurea in Economia Aziendale e Management dell’Università Bocconi, dirige la Divisione Imprese e d è membro del Comitato di Direzione presso la SDA Bocconi School of Management; Luca Garavoglia è Presidente di Davide Campari-Milano S.p.A., holding dell’omonimo Gruppo; Emma Marcegaglia è amministratore delegato della Società Marcegaglia S.p.A., nonché Vice Presidente di Confindustria con delega per le infrastrutture, l’energia, i trasporti e l’ambiente e rappresentante per l’Italia nel Gruppo di alto livello su Energia, Competitività e Ambiente creato dalla Commissione Europea; Paolo Monferino è Amministratore delegato di Iveco S.p.A.. Il nuovo Cda multinazionale di Fabriano oltre ai nuovi entrati è composto anche da: Innocenzo Cipolletta, Adriano De Maio, Mario Greco, Hugh Malim, Emma, Andrea Merloni, Antonella Merloni, Ester Merloni, Marco Milani. L’assemblea ha anche prorogato l’incarico alla società di revisione, KPMG, fino all’approvazione del Bilancio 2012; ha revocato i piani di stock options legati ai risultati del piano a medio termine 2004/2006 (sostituito dal piano triennale 2006-2008) del Presidente e dell’Amministratore delegato; ha modificato lo statuto societario per essere in linea con le disposizioni della legge a tutela del risparmio. I dati del primo trimestre del 2007 approvati, indicano il fatturato in crescita a 759 milioni (+9,0%), un utile netto del gruppo a 23 milioni (+92,5%), un indebitamento finanziario netto a 542 milioni di Euro, in diminuzione dell’11,6% rispetto ai 613 milioni del 2006. "Abbiamo iniziato il 2007 con risultati molto positivi – ha commentato Marco Milani, amministratore delegato del Gruppo – I ricavi sono cresciuti significativamente in tutti i Paesi e la redditività, anche indipendentemente da alcune plusvalenze non ricorrenti, è ulteriormente migliorata. L’ottimo andamento del titolo di quest’ultimo periodo è la testimonianza della fiducia che il mercato ripone in un’Azienda che mantiene gli impegni presi all’interno del piano triennale.” Secondo alcuni rumors i vertici Indesit sarebbero divisi sul futuro del marchio Ariston, una circostanza smentita dall’Azienda. Da quello che risulta, il marchio che Indesit condivide con Merloni Termosanitari, gruppo “cugino” guidato da Francesco Merloni (fratello di Vittorio, nella foto sotto) , dovrebbe essere affiancato da Hotpoint ma non lo sostituirà, perché a quanto pare il Presidente Merloni ci tiene ad Artison per un legame affettivo, gli ricorda il padre Aristide.

Salvatore Pizzo