Indesit Company e sindacati si sono venuti incontro al tavolo costituito al Ministero dello sviluppo economico, l’azienda ha proposto una revisione del piano di ristrutturazione: il riassorbimento di 150 impiegati, più investimenti da 70 milioni a 78 e il mantenimento degli insediamenti produttivi. E’ emersa anche la possibilità di ricorrere ai finanziamenti previsti dal contratto di sviluppo con incentivi per la R&S per la Campania e all’accordo di programma per le Marche, queste risorse saranno quantificate entro il 14 ottobre.
Indesit ha anche confermato il mantenimento dei tre siti produttivi di Fabriano, Comunanza e Teverola, nessun licenziamento dei dipendenti coinvolti e il ricorso agli ammortizzatori sociali quali cassa integrazione straordinaria e contratti di solidarietà. Intanto nel periodo di vigenza delle misure circa 330 lavoratori matureranno i requisiti per il pensionamento. Intanto in questi giorni la magistratura dovrebbe decidere se accordare la tutela di Vittorio Merloni, ammalato, alla moglie ottantenne alla quale passerebbe così il controllo del pacchetto di azioni Indesit.
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