L’Asl di Aversa ha istituto il proprio comitato etico per le sperimentazioni cliniche dei medicinali, organismo obbligatorio ai sensi della normativa vigente. “Oltre ai compiti relativi alla sperimentazione farmacologia – spiega il direttore generale dell’Asl, Angela Ruggiero (nella foto) – è nostra intenzione andare oltre, nel senso di fare in modo che il comitato possa occuparsi della persona intesa nel suo complesso e, in particolare,

andare nella direzione della tutela della famiglia, della salute della donna e del minore”. Se in senso stretto il comitato ha il compito di occuparsi della sperimentazione clinica dei medicinali e garantire la tutela dei diritti, della sicurezza e del benessere delle persone, si è ritenuto che possa svolgere anche una funzione consultiva in relazione a questioni etiche connesse con le attività scientifiche ed assistenziali, allo scopo di promuovere e difendere i diritti della persona. Diversi gli aspetti nuovi inseriti nel percorso. “Mi riferisco – spiega la manager – anche all’abbattimento dei tagli cesarei a favore del parto biologico, alla promozione dell’allattamento al seno e a un programma di aiuto e tutela nel caso di interruzioni di gravidanza che vada anche nel senso di offrire alternative valide”. Il comitato è composto dal direttore sanitario dell’Asl Gaetano D’Onofrio; dalla farmacista dell’Asl, Pia Cesaro, dai clinici Vittorio Russo (responsabile dipartimento emergenza dell’Ospedale Cardarelli) e Saverio Misso (responsabile del nucleo operativo per l’applicazione clinica dei fattori di crescita presso il servizio di medicina trasfusionale dell’Ospedale S. Sebastiano di Caserta); dal medico di medicina generale e pediatra di libera scelta, Donatella Stabile; dai biostatici Umberto Del Prete ed Erminia Agozzino; dal farmacologo Vito De Novellis; dall’esperto in materia giuridica e assicurativa, Antonio Marchiello; dall’esperto in bioetica, Agostino Menditto (ginecologo e presidente dei medici cattolici); dal rappresentante del settore infermieristico, Claudia Roecker; dal rappresentante del volontariato per l’assistenza e associazione di tutela dei pazienti, Franco Iannucci (vice presidente della Caritas di Aversa); dall’avvocato Elena Coccia che, oltre ad essere stata sempre in prima linea in difesa dei diritti delle donne e dei minori – tra le altre cose, ha partecipato alla redazione e alla raccolta di firme per la proposta di legge popolare sulla violenza sessuale portata in Parlamento nel 1978 – è autrice di diversi libri sui rapporti familiari e storie di maternità negata. La segreteria del comitato è affidata ad Angelica D’Aniello.

Di red