Gianmario Mariniello è a tutti gli effetti una delle nuove stelle nascenti della destra italiana, il giovane aversano ha avuto la sua consacrazione ufficiale sabato sera a Capri. Lui è molto vicino alla “sua” presidente Giorgia Meloni, la 30enne vice presidente della Camera che guida anche Azione Giovani, il movimento giovanile di An del quale il nostro concittadino è dirigente nazionale.

In questa veste Mariniello, insieme a Gianfranco Fini e Andrea Ronchi, è salito sul palco caprese per parlare di “Destra e Futuro”, un appuntamento voluto dai giovani conservatori del partito che fanno riferimento alla rivista “Con”, una testata in cui il giovane dandy della politica aversana ha il ruolo di blogger. Il fatto che è stato accolto a pieno titolo in un contesto di quel tipo, significa che i “capi” che contano ne hanno stima, del resto quando lui parla di Giorgia Meloni ne ha una venerazione, la considera un esempio da seguire, è stata lei a presentarlo agli elettori di Aversa. In occasioni delle recenti elezioni comunali ha sfiorato le 300 preferenze. Mariniello spicca nel contesto politico nella nostra zona anche perchè esso è fatto di oratori che parlano poco e male, tuttavia a questi personaggi vengono conferiti ruoli importanti, questi figuri sono la causa di un’autodistruzione verso la quale galoppiamo senza nemmeno rendercene conto ed il fatto che uno, nel caso specifico Mariniello, riesca ad emergere nonostante il disastro umano e materiale significa molto. Anche il direttore responsabile di “Con” è aversano, ma lui è poco presente sullo scenario nostrano, si chiama Salvatore Dama, anni fa dopo un breve passaggio nella locale sezione giovanile, abbinando le sue spiccate capacità professionali di giovane cronista politico e la sua particolare abilità relazionale che lo portò ad entrare nel cuore dei referenti politici giusti, risultò graditissimo negli ambienti romani ed andò a lavorare presso il gruppo del partito. Della squadra di “Con” fanno parte l’ex consigliere comunale di Frignano Italo Bocchino, che continua ad occupare anche un seggio a Montecitorio, nella gerenza lui appare come direttore (Dama è indicato è indicato Vice direttore responsabile), poi c’è il cugino Maurizio Fabozzi di San Marcellino che si occupa delle relazioni esterne e della pubblicità, la segreteria di redazione è affidata ad un’altra giovane dell’aversano Mary Cacciapuoti. Il partito moderato della destra pensa al suo futuro e dopo le tante defaillance degli ultimi tempi, come quelle di: Fiori, Fischella, Storace, uomini che hanno fondato An e sono andati via, sta forgiando nuove leve. C’è già stata un’inversione di tendenza, una volta tanto la componente “rosa” è stata considerata e anche prima di quella blu: Giorgia Meloni, anche grazie alla sua militanza che la qualifica di più ,è stata già collocata dove merita, ora si tratta di individuare la quota “blu” è dopo la serata caprese Mariniello è sicuramente un papabile, tra poco dovrebbe esordire come consigliere comunale, è il primo dei non eletti è scatterà perchè chi è davanti a lui farà l’assessore, ma quello aversano non è un ambiente per chi ha la possibilità di poter guardare oltre il cortile di casa. Il futuro di An sembra essere quello dei Gm, Gianmario Mariniello e Giorgia Meloni, un feeling tricolore.

s.p.

Nella foto un momento della serata caprese

Di s.p.