Celebrazione della Santa Messa e Processione in barca sul lago a forma di cuore. Sono i due momenti sacri della tradizionale “Festa della Madonna del lago”, che si è svolta sabato, promossa anche quest’anno dalla chiesa della Sacra Famiglia di Lago Patria e da un Comitato di cittadini “pro costruzione nuova Chiesa” che sono riusciti ad avere il sostegno economico di due sponsor. Nella
cornice del Parco Archeologico e Naturalistico di Liternum si è rispolverato un’antica tradizione. La Pro Loco Domitia, ente gestore del PLAN (Parco Liternum, Archeologico e Naturalistico) anche in questa occasione ha dato tutto il supporto richiesto affichè la festa possa essere davvero un forte momento di aggregazione dell’intera comunità che vive nella frazione costiera di Giugliano. “Con questa festa, annualmente, la comunità della fascia costiera rinnova un’antica tradizione che rispolverando le radici del passato, costituisce un importante momento di crescita della collettività locale, che consolida così il suo senso di appartenenza al territorio".- sottolinea il presidente della Pro Loco Luigi De Martino. Alla manifestazione hanno presenziato l’Arcivescovo di Aversa Mario Milano, il clero della parrocchia della Sacra Famiglia guidato da don Maurizio Granara e don Rocco, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Giugliano con il sindaco, Giovanni Pianese, e Luigi Guarino, presidente del Consiglio comunale, esponenti delle forze dell’ordine e della società civile oltre all’interà comunità religiosa che si raccoglie intorno alla chiesetta di Lago Patria, da dove è partita la Processione, accompagnata dalla Banda della Città di Casandrino diretta dalla maestra Antonella Frattolillo. Il corteo giunto nel Parco Archeologico e Naturalistico di Liternum, nella spianata bordo lago nei pressi del palco, una delegazione di officianti è salita in barca e la Processione è scivolata sulle acque del lago sino allo scoglio ove è posizionata la statua della Madonna del Lago per renderle omaggio e deporre un fascio di fiori. Doppiata la statua, al ritorno al PLAN, è stata celebrata la Santa Messa officiata da Mons. Vincenzo Cacciapuoti. Ma non vi è festa che non abbia il suo lato "profano" e protagonista di questo momento è stata proprio la Banda della Città di Calandrino, con un repertorio di musiche che faranno da sfondo alle bancarelle che esporranno prodotti di artigianato locale, floreale, articoli sacri, quadri di autori contemporanei e persone impegnate nel volontariato. Divertimento anche per i bambini allietati da un gruppo di animatori, clown e trampolieri. Uno spettacolo di fuochi pirotecnici ha concluso degnamente la festa dando appuntamento al prossimo anno.

Di red