Il sesso è diventato il prezzemolo in ogni minestra. Tutti i media ne parlano e lo usano in modo indiscriminato. In particolare la televisione ne abusa e lo usa con innaturale disinvoltura sia in programmi preconfezionati sia negli spots pubblicitari che arrivano a tutti e in tutte le ore, prevaricando le fasce protette di ascolto. Non a caso siamo tra gli ultimi Paesi al mondo in materia di educazione sessuale.
I Paesi più avanzati hanno fatto del sesso materia scolastica. Nelle nostre scuole il problema resta nella speranzosa attesa che qualcuno prima o poi ne assumi la responsabilità. I genitori, di solito impreparati sullargomento e talvolta impacciati e circospetti, preferirebbero che il problema fosse risolto dallistituzione scolastica. La Scuola spera che la soluzione possa giungere dal legislatore ma lorgano preposto, composto di riformisti, estremisti e falsi puritani, è sempre coinvolto in diatribe politiche ben lontane dagli interessi dei nostri figli. Ogni tanto ci pensa qualche coraggioso docente ma, anche se con molta prudenza, spesso è additato da qualche collega o demotivato da qualche genitore che, vestitosi di retrogrado pudore, non ne sa valutare il giusto metro educativo.
Trattare, quindi, largomento non è semplice per nessuno. La problematica si presta a diverse sfumature: dal discorso sereno e limpido a quello ambiguo e morboso. Per motivi di naturale imbarazzo, molto spesso a precise domande, ci si limita ai soliti: Questo si può e questo non si può. Invece il rapporto tra maschio e femmina andrebbe approfondito perché ognuno possa assolvere il proprio compito con la massima naturalezza, ignorando pregiudizi e remore dogni sorta.
Iddio creò luomo a sua immagine. Lo creò maschio e femmina. E Dio li benedisse e disse loro: – Prolificate, moltiplicatevi e riempite il mondo ..
Così inizia la Genesi, la storia dellumanità. Ma in quel contesto luomo è libero da ogni costrizione, non conosce compromessi né imposizioni psicologiche. Però col tempo, egli ha attanagliato la propria esistenza mortificandosi continuamente, usandosi violenza. Legoismo, lopportunismo, la sete di potere, il vizio, lodio sono alcune posizioni e sentimenti che hanno fatto degenerare il genere umano gettandolo nell’ infimo degrado.
Una corretta educazione sessuale deve mirare essenzialmente a saper far distinguere lamore vero, che giustifica il dono di se stesso per laltro, da quello falso, sinonimo di effimero piacere o di avventura. Linteresse che nasce fra due persone, anche se inizialmente è puramente estetico, va esplorato nel tempo: è imprescindibile capire se ci troviamo di fronte ad un mero divertimento erotico, o se interessa lintera sfera affettiva. In tal caso lunione può rendersi concreta e completarsi anche attraverso il congiungimento.
Per raggiungere con tranquillità la pienezza psicologica è necessario liberarsi di tutte le inibizioni e i tabù. Falsi pregiudizi, talvolta, innescano trivellanti condizionamenti con conseguenze spesso catastrofiche, fino a rendere la donna frigida e luomo impotente o violento, a tal punto da indurlo a pratiche brutali (stupri e incesti). La sessualità gestita appieno dallintelletto delluomo è coinvolta, nel bene e nel male, da tutto ciò che altera e/o condiziona la psiche.
La psiche della femmina concepisce la sessualità in modo totalmente diverso da quella del maschio, perché totalmente dissimile è la sfera psicologica dei due esseri. La donna vive una sessualità più complessa con conseguenze gestionali che indubbiamente influenzano la sua esistenza: gravidanza e maternità, ad esempio, sono spesso lasciate al suo arbitrio, perché una cattiva educazione morale del maschio può renderlo insensibile di fronte a precise responsabilità. Unattenta educazione sessuale richiede anche una corretta interpretazione del rapporto di coppia, per meglio valutare la compatibilità della reciproca moralità. Luno dovrebbe imparare a riconoscere laltra come se stesso e viceversa, rispettarsi e concedersi una libertà sessuale fondata sullo scambio reciproco di sentimenti che spaziano dallaffetto allamore più totale. Per sviluppare e realizzare una simile convivenza non è possibile porsi dei limiti e tracciare traguardi, questi possono diventare delle limitazioni che potrebbero offendere lintelligenza di chi le subisce o porre condizionamenti che inducono allerrore di creare inibizioni.
E indispensabile trattare largomento con la massima naturalezza, comè stato posto in principio al genere umano.
Beniamino Gatto