Intercettazione telefonica della madre del ventenne Salvatore Santoro, ritenuto fiancheggiatore di Giuseppe Setola, che si rivolge ad un cartomante per sapere della sorte del figlio.
Madre: «Volevo sapere una situazione di mio figlio, il secondo… Non sto capendo niente… ho un problema… forse con la legge».
Cartomante:
«Perché, che cosa ha fatto…?».
Madre: «Niente… (…) però…».
Cartomante: «Ha fatto un furto… che cosa ha fatto?».
Madre: «Niente, non lo so… Dice che un pentito sta parlando e forse metteranno anche lui perché… perché lui portava il caffè…».
Cartomante: «Uhm… E allora?». Madre: «E allora non lo so, mi stanno dicendo che forse prenderanno… (…)».
Cartomante: «Ma che è successo, una rapina, che cazzo è successo?».
Madre: «No, no, niente… perché lui portava del caffè, comunque un pentito qua sta parlando, allora… (…) Senti un poco, io non posso parlare troppo al telefono, capiscimi… (…) Mi hanno detto che devo stare attenta perché se lo viene a prendere la legge e se lo porta via… perché il pentito ha parlato (…)».
Cartomante: «Va bene lui deve dire alla legge la verità, che ha portato il caffè… (…) Io vedo che c’ è un rischio che poi lui passa, però deve cambiare certi personaggi tesoro…».
Madre: «Sì, sì, lo so che li deve cambiare…».
Cartomante: «Qua allora rischia veramente… la giustizia non è scema (…) Ci può essere una chiamata per una risposta…».