Un appuntamento speciale è previsto questa sera (mercoledì) al Ravenna Festival, alle 21 al Teatro Alighieri il maestro Riccardo Muti, insieme ai solisti e all’Orchestra Cherubini, presenterà la Demofoonte. L’opera di Niccolò Jommelli che andrà in scena da venerdì 3 luglio al Teatro Alighieri (repliche il 5 e il 7). Il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare (gratuitamente) in anteprima alcune delle arie dell’opera, Riccardo Muti introdurrà alla comprensione dell’opera di Jommelli, che egli stesso ha ripescato dagli archivi della Biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli. La Demofoonte è stata già apprezzata a Salisburgo dove ha debuttato al Festival di Pentecoste, poi a Parigi al Teatro dell’Opera, Demofoonte è il terzo titolo scelto da Muti nell’ambito del progetto dedicato alla riscoperta del repertorio del Settecento napoletano, l’anno scorso toccò al Ritorno di Don Calandrino, opera dell’altro grande aversano, Domenico Cimarosa. Demofoonte fu scritta da Metastasio nel 1733, Nicolò Jommelli ne scrisse ben 4 versioni. Quella che verrà riproposta al Ravenna Festival è l’ultima quarta, fu rappresentata al San Carlo di Napoli il 4 novembre 1770. Il musicologo inglese Charles Burney, che assistette alla rappresentazione del Demofoonte di Jommelli a Napoli, scrisse a proposito del compositore napoletano: «Jomelli’s works are full of great and noble ideas», le opere di Jommelli sono piene di nobili e grandi idee.