Ancora sangue innocente sulle strade di Aversa. Non bastava quello di mia figlia Carmen, ormai sembra che il compito principale degli organi di Polizia ad Aversa sia solo la conta dei morti e non la prevenzione per evitare inutili stragi. Io come cittadino e come iscritto all’AIFVS e rappresentante della stessa nel comune di Teverola dico: basta.
E’ ora di fare seriamente sicurezza stradale e per rispondere (…) al Comando dei Vigili urbani di Aversa che ha parlato di centinaia di verbali redatti sul mancato uso del casco, rispondo che se ciò corrispondesse al vero non avremmo avuto due ragazze morte con la stessa modalità a distanza di sei mesi, e mentre facciamo opera di persuasione sulle famiglie degli adolescenti per il mancato utilizzo del casco, non ci resta che contare i morti sulle nostre strade insieme alle forze dell’ordine. Marianna Pagliuca (nella foto), come mia figlia Carmen, si sarebbero salvate se ci fossero stati controlli da parte degli organi di polizia. Il nove luglio scorso il responsabile dell’AIFVS dell’agro-aversano Ciaramella Biagio, ha inviato un protocollo per la sicurezza stradale al comune di Aversa,di Teverola e Carinaro. Ancora una volta dobbiamo registrare la totale indifferenza e superficialità da parte dei comuni sopraelencati. Solo ad Aversa si intravedono iniziative a favore della sicurezza stradale. A Carinaro il giorno 3 agosto scorso, addirittura nei pressi del comune un uomo di 55 anni è rimasto gravemente ferito da un auto pirata, infine nel Comune di Teverola la sicurezza stradale è affidata unicamente alla buona sorte dei cittadini. Tra i vari punti del protocollo per la sicurezza stradale inviati ai vari comuni dell’agro-aversano, avevamo richiesto che nella malaugurata ipotesi di una vittima stradale, si sarebbe dovuto proclamare il lutto cittadino da parte del comune interessato. Purtroppo anche questo è stato disatteso. L’unica nota positiva in questa immensa tragedia, è che sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri, mentre la stessa cosa non è stata fatta per mia figlia, nonostante che la caserma è situata a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente, avvenuto in Via Pastore ad Aversa; elemento non trascurabile ai fini delle indagini per l’accertamento della verità dei fatti. ora più che mai l’ AIFVS farà sentire ancora una volta la sua azione volta ad evitare ed a fermare per sempre le stragi stradali. Intanto come ci stringiamo all’immenso dolore della famiglia Pagliuca per la tragedia che li ha colpiti.
Leonardo di Guida
(rappresentante dell’AIFVS di Teverola)