35 ordinanze di custodia cautelare, di cui 29 sono state arrestate, sono state eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Napoli, nell’ambito di un’inchiesta relativa all’importazione di droga da parte dell’Alleanza di Secondigliano e del Clan Licciardi, Gli inquirenti ritengono che facevano arrivare in Campania droga dal Sudamerica attraverso la Spagna.
I due clan rifornivano non solo Scampia epicentro nazionale dello spaccio di droga, ma anche il territorio di Campania, Sicilia, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. L’indagine, denominata "Gargamella", è iniziata nel 2001 quando alcuni pentiti raccontarono la presenza di una nuova rete di spacciatori che operavano a Scampia con l’appoggio dei clan Licciardi e Di Lauro. Due arresti che risalgono ad una decina di giorni fa sono stati compiuti a Modena, uno a Nonantola (Modena), uno a Parma ed un altro a Forlì. Un ruolo di vertice in questa vicenda, secondo le accuse, lo avrebbe avuto Ugo Gabriele “Ketty”, il primo trans che ha avuto ruoli di vertice nella camorra. Significativo il fatto che molti arresti non avvenuti a Napoli, siano stati fatti in Emilia.

Di red