Un giovane autore non ancora ventenne ha pubblicato la sua prima opera “La Rivolta degli Angeli” (Guida editore, 10 euro, 187 pagine), scritta quando aveva appena diciassette anni. Lo scrittore che ha appena esordito si chiama Luigi Intelligenza, vive a Villa di Briano, ha scritto questo romanzo noir dedicato al padre Paolo prematuramente scomparso, il quale a sua insaputa gli ha lasciato le risorse che gli hanno permesso di fare l’ingresso nelle librerie italiane. Scrive la docente di lettere Luisa Venerio nella prefazione:

“Al lettore attento non sfuggirà, la presenza, l’essenza del giovanissimo scrittore, che ha intrapreso un percorso a tratti tortuoso in altri geniale (…)”. Nel microcosmo disegnato da Intelligenza, Beatrice Carrera è l’angelo ribelle, una moderna Giulietta, che funge da catalizzatore per quella serie di eventi che porteranno l’ispettore Wallastain a raccogliere quella adolescenza coraggiosa e immortale. Intelligenza nella sua nota ai lettori si definisce una “mezza penna opprimente” e ringrazia quanti gli sono stati vicino in questi anni: oltre alla madre Teresa, alla fidanzata Concetta, lo zio Giovanni, ricorda l’aiuto dell’Associazione “Naif”, quello dell’amico Fabio correttore di “bozze incomprensibili”, di Gennaro, pizzaiolo, che spesso ha pazientemente ascoltato, persino all’alba, i suoi racconti surreali, e l’apporto di Fabio Fontana che ha disegnato la copertina.

Salvatore Pizzo