E’ calato il sipario sulla XV Sagra del Casatiello che, nonostante le avverse condizioni climatiche, nello scorso fine settimana ha attirato a Sant’Arpino numerosi visitatori giunti nella cittadina atellana per assaporare la gustosa pietanza. Oltre ai consueti stands gastronomici e dell’artigianato locale, i visitatori hanno assistito anche gli spettacoli di musica folk organizzati per l’occasione, interpretati dai gruppi “Taranterrae” – Gruppo di Ricerca di Canti e Balli Popolari di Caserta e “A Cetta” di Casanova di Carinola.

Di particolare suggestione lo spettacolo finale “Ricordi” – momenti di vita passata con canti, balli, tammurriate a cura dell’Associazione Cattolica di volontariato per la tutela e valorizzazione dell’Arte, della Cultura e della Tradizione Popolare – San Sossio Marcianise. “Questi gruppi – ha evidenziato Franco Pezone, dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) – hanno avuto il merito di fondere in un quadro armonico i diversi retroterra culturali che sottendono le loro Comunità. C’è stato un interessante scambio di esperienze e tradizioni tra collettività che perpetuano con passione e costanza il culto della memoria per il passato quale occasione di crescita e costruzione di un futuro dalle radici solide e soprattutto espressione di valori autentici. Un esperimento riuscito e che ci impegniamo a sviluppare in maniera sempre più incisiva per gli anni a venire”.

Martina Fontana