In merito alla realizzazione dell’inceneritore a Giugliano, la senatrice campana del M5S Paola Nugnes ha dichiarato in una nota: “Se la legge per cui, dalla Regione e dal commissariato, affermano di essere obbligati a costruire l’impianto di Giugliano, è la n. 123 del 2008, allora gli incentivi non potrebbero essere conferiti: infatti, la legge Finanziaria 2008 prevede a sua volta all’art. 2, comma 137 che gli inceneritori, per ottenere i Cip 6, debbano bruciare una certa quantità di rifiuti organici.
Ma le ecoballe – sottolinea la senatrice – non contengono più rifiuto organico, è passato troppo tempo. Adesso, oltre al materiale riciclabile, c’è soprattutto FOS, cioè frazione organica stabilizzata, a causa del processo di fermentazione avvenuto nel corso degli anni. Quindi, a rigor di legge, il futuro concessionario dovrà gestire l’impianto senza il beneficio dei Cip6. L’avvio del bando di gara per la costruzione di un nuovo inceneritore a non può che destare rabbia in chi aveva nutrito fiducia per le parole del ministro dell’ambiente Orlando, il quale aveva promesso interventi immediati del Governo al fine di bloccare il fenomeno dei roghi tossici e bonificare i territori devastati da anni di svernamenti illeciti. Colpisce in particolar modo la scelta dei tempi della pubblicazione del bando di gara, avvenuta in contemporanea con l’approvazione della legge di riconversione del Decreto del Fare”.
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