“Il prossimo passo sarà quello di ampliare la rete della teleradiologia non solo alle strutture territoriali dell’Asl, ma anche a quelle nazionali e internazionali”, lo ha dett il direttore generale dell’Asl di Aversa, Angela Ruggiero, nel corso della recente presentazione tenutasi al salone Romano del Cimarosa del sistema chiamato Pacs. “La nostra azienda è la prima in Campania ad attivare un collegamento tra i quattro presidi ospedalieri.

Un traguardo – ha proseguito la Ruggiero – raggiunto grazie alla tenacia e all’impegno di tutti gli operatori. Di qui a un paio di mesi la nuova frontiera della radiologia soppianterà completamente i vecchi metodi”. Il sistema informatico di tele-radiologia collega per ora gli ospedali dell’Asl (Aversa, Capua-S. Maria C.V. e Sessa Aurunca), ma sarà in grado di essere in contatto con le strutture diagnostiche di eccellenza anche nel resto del Paese e all’estero. Nel corso della presentazione numerosi gli interventi. Il direttore sanitario dell’Asl, Gaetano D’Onofrio si è soffermato sul tema del governo clinico della sanità. I primari di Radiologia e Neuroradiologia del Moscati, Antonio D’Amore e Renato Pirolo hanno trattato dei vantaggi che apporterà la nuova tecnologia nella diagnostica per immagini, mentre il responsabile del settore ingegneria clinica dell’Asl, Giacomo Rabbito ha illustrato gli aspetti tecnici di teletrasmissione, telegestione e telerefertazione. Il professor Antonio Rotondo, direttore della scuola di specializzazione in radiodiagnostica della Seconda Università di Napoli, ha fatto il punto sull’importanza del sistema Ris-Pacs nella radiologia all’avanguardia, spiegando come si limitano notevolmente i rischi della perdita delle radiografie e come si riduca il margine di errore nella lettura delle lastre al computer, oltre ai vantaggi relativi all’eliminazione degli archivi per le radiografie. Rosario Miniero e Nicola Di Nisco della Mi Medical, la società che ha realizzato il sistema informatico, hanno affrontato il tema del processo di informatizzazione dei reparti di radiologia dell’Asl. L’archiviazione digitale delle immagini centralizzata è stata installata al Moscati di Aversa e collegata alle altre strutture ospedaliere che possono interfacciarsi a distanza e comunicare in tempo reale. Un’unica unità virtuale di radiologia attraverso la quale sarà sempre possibile disporre e consultare in ogni momento, attraverso il web, tutta la documentazione diagnostica attuale e precedente di un paziente. Gli utenti, in luogo delle pellicole radiografiche, riceveranno un cd contenente l’esame con il referto relativo che potrà essere visionato su un normale Pc. I pazienti – nel rispetto della privacy – saranno riconoscibili con un codice numerico. Il sistema, inoltre, è dotato di un software per teleradiologia-teleconsulto e la distribuzione e-mail dei referti e delle immagini. I referti relativi potranno essere inviati via e-mail – previo consenso scritto del paziente – direttamente ai medici di base o agli specialisti. Infine il paziente esterno potrà ricevere conferma della prenotazione e della possibilità di ritirare gli esami via sms o via e-mail.

Di red