Sono stati i giovani l’argomento caratterizzante del tradizionale discorso di saluto, che l’Arcivescovo Mario Milano ha rivolto ai fedeli durante la Messa di Natale.
Il pastore della Diocesi normanna ha infatti evidenziato che nelle navate della Cattedrale di San Paolo, erano molti i giovani venuti ad assistere alla celebrazione della Natività, ed a loro ha rivolto uno speciale augurio, “nel solco tracciato da Papa Giovanni Paolo II e proseguito da Benedetto XVI” con la Giornata Mondiale della Gioventù. Milano ha puntato l’indice anche contro il dilagare della superstizione, e rivolgendosi particolarmente ai giovani ha detto che quando si sente il bisogno della gioia, non bisogna rincorrere “il sesso, il metallo e il potere”. L’Arcivescovo di Aversa l’anno scorso rivolse un pensiero a coloro che erano rimasti senza lavoro, in quelle ore alcuni precari della Geo Eco stavano occupando il Comune, quest’anno ha invece toccato un altro argomento attuale, la corruzione nella vita pubblica, poi Rivolgendosi al Sindaco Domenico Ciaramella, presente alla funzione in forma privata, ha dato la sua benedizione alla “famiglia civica”, qual’è l’ente locale nel suo insieme. L’Arcivescovo ha anche parlato del calo delle nascite ed ha ricordato che la natalità rappresenta la gioia della vita e che in questo il “nostro sud” non manca di distinguersi. Salvatore Pizzo