“A partire dal primo marzo la gestione delle problematiche connesse al contenzioso di lavoro dei dipendenti dell’Asl di Aversa seguiranno un unico iter di accoglienza definito da un apposito regolamento, appena approvato”,
lo afferma la stessa Azienda Sanitaria in una nota. In pratica ci sarà un ufficio contenzioso, in linea con la normativa che disciplina la materia succederà, nel caso in cui il dipendente non concordi con le risoluzioni dell’Azienda, potrà fornire le sue controdeduzioni ottenendo un riscontro motivato dell’Ufficio entro un tempo massimo di 15 giorni. Se poi, le motivazioni avanzate dall’amministrazione non dovessero portare alla soluzione della problematica, su esplicita richiesta del dipendente viene attivata la procedura per il collegio di conciliazione costituito presso la Direzione provinciale del Lavoro. Il Collegio è composto di norma dal responsabile dell’Ufficio Contenzioso, che lo presiede, da un rappresentante aziendale che sarà a seconda della tipologia della controversia un direttore di struttura complessa a ciò delegato dal direttore generale e da un rappresentante del lavoratore. Se l’esito di questo procedimento porta ad una conciliazione tra le parti, il risultato viene formalizzato con una presa d’atto che si traduce in una deliberazione aziendale con ogni conseguente riconoscimento giuridico ed economico nei confronti del dipendente interessato. “L’attivazione di un percorso interno ben definito e l’istituzione di una struttura specifica per le controversie di lavoro, che riceva le numerose richieste dei dipendenti e ne curi la fase organizzativa e procedurale, si è reso necessario – afferma Antonietta Costantini direttrice generale dell’Asl – per migliorare i percorsi di trattazione delle pratiche e ridurre il ricorso al contenzioso presso il Giudice del Lavoro".

Di red