Ieri l’Asl di Aversa, al Centro di salute mentale di Palazzo Orabona, ha presentato il “Progetto benessere”. Le finalità e gli obiettivi di questa iniziativa sono stati illustrati dal responsabile dell’unità operativa di residenzialità riabilitativa e centro diurno, Arturo Rippa; dalla responsabile del dipartimento di salute mentale dell’Asl, Tiziana Celani; dagli operatori della cooperativa Fedro e dell’Arci. Attraverso il “Progetto benessere” si metteranno in campo azioni che sono mirate contemporaneamente sia alla salute psichica che fisica degli utenti, insegnando loro un tipo di approccio più globale che li porti ad acquisire un più ampio concetto della cura di se.

“Il benessere fisico e quello psichico – ha affermarmato il direttore generale dell’Asl, Angela Ruggiero – sono profondamente correlati e per questo si rendono necessarie iniziative innovative messe in campo da operatori che si pongano in termini critici e dialettici rispetto ai bisogni degli utenti e che puntino come obiettivo primario al recupero della dignità degli individui”. I progetti elaborati in collaborazione con la cooperativa sociale Fedro prevedono l’organizzazione di corsi di balli di gruppo e balli di coppia come strumento che permette di stare insieme, fare movimento giocando e conoscere di più il proprio corpo. Singolare il corso denominato “La voce e la parola” che mira a fornire, attraverso i rudimenti di dizione e respirazione, una migliore comunicazione verbale utile al confronto sociale anche nell’ambito lavorativo. Sono previsti, inoltre, anche corsi di yoga dolce. La corsa per recuperare la forma fisica, ma anche per imparare un sano agonismo che sia sostenuto dallo spirito di squadra. Il “Corso di corsa”, infatti, punta al coinvolgimento della società di Atletica Aversana per portare avanti i vari step del progetto. Tra gli obiettivi anche quello della creazione di un gruppo podistico. Si inseriscono nello stesso ambito anche i corsi per la preparazione di dolci e i corsi di cucina tenuti, per il terzo anno consecutivo, da Alberto Cuomo dell’Arci che puntano anche ad insegnare agli utenti la maniera più corretta di preparare pietanze con un apporto calorico equilibrato. Contestualmente il gruppo terapeutico si concentrerà sulle dinamiche comportamentali in relazione all’assunzione del cibo. Ieri, dopo la presentazione del progetto, è stato proiettato il cortometraggio “Romeo e Giulietta visti dall’alto”, ideato e diretto da Anna Gioia Trasacco e realizzato con la partecipazione degli utenti del centro.

Di red