(riceviamo e pubblichiamo) Sono all’incirca sette anni che migliaia di cittadini sono costretti a percorrere l’Asse Mediano, che da Lago Patria porta a Nola, attraverso le continue interruzioni per lavori in corso che oramai sono diventate quasi quotidiane. File di automobili lunghe anche 4 o 5 chilometri, sia all’andata che al ritorno! Insomma ogni automobilista è costretto a sostare nel traffico per
circa un’ora senza alcuna possibilità di vedere il termine dei lavori. La domanda che gli automobilisti si fanno spesso è: ”Perché queste interruzioni ed i relativi lavori non possono essere accorpati ed eseguiti in una sola volta e per sempre”. Ed invece no! Si rifà il manto stradale; poi a breve si sostituiscono i pali della luce; e poi in un’altra occasione si pensa ai guard-rail e cosi via. Insomma da circa sette anni è una pena continua, uno stillicidio giornaliero per i “poveri” automobilisti. Il Prefetto di Napoli conosce la situazione? E’ informato del disagio degli automobilista? Quali sono i controlli che vengono fatti per accelerare i lavori? Abbiamo l’impressione che questi lavori saranno ancora in atto per diversi anni, a noi cittadini – senza diritti – non resta che subire e pagare senza poter dire niente.
 Raffaele Pirozzi