Al Te
atro Pergolesi di Jesi sono iniziate le prove per lallestimento dello spettacolo Le avventure teatrali di Mozart e Cimarosa su testo di Goethe e Vulpius, che inaugura il 1° settembre la VI edizione del Pergolesi Spontini Festival (lo spettacolo inaugurale sarà replicato il 3 settembre). A Jesi lopera verrà rappresentata per la prima volta in assoluto in epoca moderna, sono immersi in un intenso lavoro: il direttore dorchestra Corrado Rovaris, che guida lAccademia I Filarmonici, il regista Italo Nunziata con il costumista e scenografo Pasquale Grossi. Con loro i cantanti:
Enrico Marabelli, Filippo Bettoschi, Antonis Koroneos, Milagros Poblador, Olatz Saitua e Damiana Pinti insieme, a Wolfram Kremer che sarà narratore dello spettacolo. Le avventure Teatrali (Theatralische Abentheuer), Singspiel a firma di Johann Wolfgang Goethe e Christian August Vulpius, che mette insieme Limpresario in angustie di Cimarosa e Der Schauspieldirektor di Mozart, fu data alla luce per essere destinata ai teatri di Weimar (quando Goethe era il direttore del Teatro di Corte della città), è a Jesi la rappresentazione sarà fedele nella versione originaria tedesca del 1797 ricostruita da Jean-Yves Aizic, con un testo di Italo Nunziata e Vincenzo De Vivo. Quello che appare subito evidente – racconta in pausa prova il regista Italo Nunziata -, è che, nelle diverse rappresentazioni della Theatraliche Abentheuer dalla prima del 1791 fino a quella del 1817, lo svolgimento drammaturgico del testo fu più volte rielaborato. Prendendo spunto quindi dal continuo work in progress che ha configurato le diverse rappresentazioni di questopera, nella riproposizione odierna ci siamo divertiti ad integrare i brani musicali sopravvissuti con un collage di frammenti diversi in forma recitata, tratti liberamente da testi quali La vocazione teatrale di Wilhelm Meisters, Faust, Viaggio in Italia, testi atti ad evocare il fascino esercitato dalle tavole del palcoscenico e dal processo della creazione teatrale sullimmaginario di Goethe. Partendo quindi da una lettera di Goethe indirizzata a Schiller, nella quale lo scrittore invita il suo amico poeta ad assistere ad una ripetizione della Theatralische Abentheuer, abbiamo immaginato una sala prove adiacente al palcoscenico di un piccolo teatro (Weimar? Lauchtadt?) dove si assiste, in maniera quasi voyeuristica, allarrivo di una piccola compagnia di giro e alla loro quotidianità di vita, compagnia che convive con una sorta di compresenza quasi fantasmatica, un non meglio identificato personaggio recitante, forse un Prospero teatrale di shakespeariana memoria. Lo spettacolo sarà registrato e poi trasmesso da Radio Tre, e per questa rappresentazione è stato molto importante laiuto della Biblioteca Nazionale di Berlino
Questo il cast completo: Corrado Rovaris, direttore – Italo Nunziata, regia – Pasquale Grossi, scene e costumi – Patrick Latronica, light designer – Elena Barbalich, assistente alla regia con Enrico Marabelli (Lorenzo), Filippo Bettoschi (Orlando), Antonis Koroneos (Polidoro), Milagros Poblador (Isabella), Olatz Saitua (Rosalba), Damiana Pinti (Merlina), Wolfram Kremer (narratore)