L’avvocatessa lombarda Mariastella Gelmini sta diventando l’ennesimo problema di questo governo che già di per se caracolla nell’instabilità, se la legislatura dovesse finire prima, i berluscones tra poco potrebbero essere chiamati a dover confermare i loro consensi, e comunque sono alle porte due scadenze elettorali importanti:le elezioni comunali a Milano ed a Napoli. In un quadro simile le politiche della deputata, ex assessore all’agricoltura della Provincia di Brescia, di certo non sono funzionali alla raccolta del consenso. Nei giorni scorsi davanti alla sede della Regione Campania, guidata dal centro destra, c’è stata la protesta organizzata dall’associazione “Tutti a scuola”, viene lamentata la mancata applicazione del rapporto uno a uno tra alunno disabile e insegnante, sancito dalla sentenza della Corte Costituzionale num.80 dello scorso 26 febbraio, che garantisce ad ogni bambino disabile un docente di sostegno. In Campania (5milioni di abitanti) ci sono 17.200 alunni sono invalidi al 100% con diagnosi di gravità, contemporaneamente l’organico di diritto dei docenti sostegno è di poco più di 10mila unità.