Mentre mancano i soldi per pagare il personale, di fronte ad una scuola senza soldi cè chi pensa alla teoria. In questi giorni lex ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer ha rilanciato lidea di sottoporre a valutazione i docenti che lavorano nelle scuole statali. Se fosse stato un esponente delle destre a dire una cosa di questo genere, avremmo registrato una reazione sdegnata da parte dellorganizzazioni sindacali, ma proprio i sindacati di destra addirittura tacciono, e chi tace acconsente, e i sindacalisti di sinistra che hanno perso il collante anti Moratti hanno reagito flebilmente, poi a figurarsi se litigano tra di loro, magari domani potrebbero ritrovarsi candidati in qualche elezione politica insieme a Berlinguer, perché farsi dei nemici.
Lidea dellesponente dei Ds potrebbe essere accettabile, ma dovrebbe riguardare tutti i professionisti (e si badi bene professionisti non genericamente lavoratori) della pubblica amministrazione, e quindi sarebbe una cosa giusta uguale per tutti, ma è inaccettabile che lo stato prima conferisca la titolarità di un delicato ufficio pubblico (la funzione docente) a delle persone che ritiene competenti e poi voglia verificare successivamente, e solo nel comparto della scuola. Intanto nelle Marche vari docenti hanno ricevuto i cedolini di pagamento degli stipendi recanti importo zero. Le scuole che li hanno incaricati sono senza soldi, Berliguer, sindacati e tutti gli altri cosa fanno?
Salvatore Pizzo