michele diomà messicoMichele Diomà il regista aversano ospite al Festival Internazionale del cinema del Messico, per la presentazione della sua opera cinematografica, Born in the U.S.E. – Nato negli Stati Uniti d’Europa, prima di partire per Guadalajara, ha detto:

«Purtroppo davvero in tutti i settori nel nostro bel paese di mazzettari e mazzettati intramontabili, si rivela necessario prima sfondare all’estero. Le ragioni? Le sappiamo. Sfondare all’estero e poi tornare in Italia per essere riconosciuti è l’unica garanzia di onestà. Dedico questa grande impresa a Francesco Rosi che mi ha voluto fare, ci ha voluto fare, un immenso regalo partecipando a Born in the U,S,E… Ed ora Mexico!»

L’opera dedicata ai 120 anni della nascita del cinema, rappresenta l’ultimo progetto cinematografico in cui ha preso parte Francesco Rosi, le cui ultime riflessioni sono state ascoltate per la prima volta in Messico.

Nel film diretto dal 31enne aversano e prodotto da Renzo Rossellini, oltre al Maestro Rosi, hanno preso parte anche i premi Oscar, Giuseppe Tornatore e Luis Bacalov e il produttore Donald Ranvaud.

{fcomment}.